Lo strano caso dei cassonetti parlanti.

Il tutto parte da un link che ho visto su facciabuco in un gruppo che non so perchè mi compaia in home ma che c’è.
Il gruppo si chiama Meglio Possibile (http://www.facebook.com/MeglioPossibile1 facciamogli un po’ di pubblicità, dai…) e ha messo il link a questo articolo che parla di Cassonetti Parlanti.

http://www.megliopossibile.com/green-policy/item/gruppo-hera-inaugura-a-ferrara-i-cassonetti-parlanti-che-aiutano-a-differenziare-i-rifiuti?category_id=113

Ora, nel bene o nel male, purchè se ne parli, diceva qualcuno…. Io purtroppo mi faccio prendere la mano e ci casco sempre, ma è così assurdo che non posso non metterlo qui.
Faccio un copia/incolla di quello che ho scritto come commento sulla pagina del gruppo.
Non so se rimane, se lo cancellano, se mi fanno uccidere da spietati killer autostradali o se mi manderanno in orbita sugli anelli di Saturno, ma tant’è, ho già perso fin troppo tempo scrivendo là e copiandolo qui.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Si?
No.
No porcocazzo, no.
Design… dio… design…

———————————————
“Contenitori stradali per i rifiuti, più colorati e gradevoli dal punto di vista estetico e soprattutto capaci di “dialogare” con i cittadini, per migliorare il servizio di raccolta differenziata.”

Cioè, fatemi capire, sono quelli delle foto? Perchè se sono loro, il GRADEVOLI dal punto di vista estetico si riassume nell’aver colorato dei bidono di grigio antracite con innesti di blu/verde/giallo? E ci sono dei designer dietro tutto questo? SERIAMENTE!?!?!?!?!

Leggo poi l’articolo e si arriva all’assurdo: si deve scaricare un’app che ti dice dove buttare la monnezza dopo che hai fatto una foto a un codice posto sul cassonetto.
Me li vedo infatti tutti i vecchietti che non sanno dove hanno la testa, tirare fuori il cellulare per fotografare codici e navigare via smartphone un sito che gli spieghi bene dove buttare la roba.
Ah, ma forse non è per i vecchi, è per i giovani, perchè sono così rincoglioniti da aver bisogno di qualcuno che gli spieghi a tutti gli effetti come va differenziata la monnezza. In Italia. Nel 2013. Ha molto senso.

Meno male che ho una laurea in Disegno Industriale, altrimenti non saprei proprio dove potrei andare a fare il designer….
🙄

PS: grazie, mi avete appena dato un articolo per il blog.

Annunci

1 commento

  1. Triste che il cassonetto si dimostri più intelligente di tante persone che non sanno dove buttare la carta e dove la plastica!


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...