Caro Direttore (di banca)….

Caro Direttore di banca,

chiunque tu sia e ovunque tu sia, in qualunque filiale lavori e per qualsivoglia circuito bancario, ti faccio un appello accorato per evitare le mostruosità che tra ieri e oggi, 3 e 4 ottobre dell’anno del Signore 2017,  sono comparse in rete e neanche tempo zero sono diventate delle colossali merdate virali.

Ti faccio questo appello perchè a noi, correntisti obbligati dei vostri sistemi di strozzinaggio legalizzato da uno stato e un’Europa e un Mondo ormai in declino, non interessa che voi siate una “famiglia”, anzi, una “GRANDE famiglia”: che voi siate la “famiglia” (capisci ammè il virgolettato) delle famiglie, è ben chiaro da un sacco di tempo.
Da giovani si è un po’ inconsapevoli virgulti di come gira il mondo, pensiamo sempre che i sogni nel cassetto possano realizzarsi un domani, che ci sia una prospettiva di vita, di guadagno, di carriera, o quanto meno di poter mettere su una famiglia che se non è proprio quella del Mulino Bianco chi se ne frega: ci basterebbe anche solo una moglie/marito ed un figlio, anche unico, che magari poi trova cugini o altri figli unici in giro che gli faranno da fratelli e tutto sommato la vita gli passerà comunque.
Poi si cresce e in questo anno del Signore 2017 in cui al telegiornale parlano di ripresa economica (e noi ci chiediamo chi si stia riprendendo, visto che tutti si pongono vicendevolmente la stessa domanda. Quindi o tutti mentono, o mentono i TG..), in questo anno del Signore 2017, dicevo, quando ormai si è varcata la soglia dei 30, dei 40, dei 50 e così via, i sogni che avevamo abbiamo capito che ce li dobbiamo tenere appunto come sogni e che alla fine, o ci accontentiamo di quello che abbiamo, o ci disperiamo per quello che NON abbiamo, perchè nel nostro bellissimo paese, Qualcuno, ci ha portato via un po’ tutto e noi siamo qui a barcamenarci tra bene e male, giusto e non giusto, pane e marmellata, latte e miele e chi più ne ha più ne metta.

Non è un lamento ad un futuro possibile mai o non mai arrivato, badabèn!
È che, caro Direttore, come dicevo all’inizio, la percezione dell’uomo comune che ha un po’ studiato la vita e che ha capito anche solo in minima parte come girano le cose, è differente da quella che volete trasmettere voi.
A noi persone comuni, i vostri video, posso dirlo? lo dico: fanno girare il cazzo. A elica. Di motoscafo. Quei motoscafi che vincono le gare di velocità e che se avessero le ali decollerebbero.
Alle persone comuni, vedere che dei manigoldi come voi cerchino di travestirsi da persone per bene e che vogliono bene al cliente, non solo ci fa (posso dirlo? lo dico) girare il cazzo a elica, ma ci fa arrivare alla convinzione che sia anche giustificata la pena di morte.
Caro Direttore, ma ci pensi un po’: voi avete la tredicesima, la quattordicesima, a volte anche la quindicesima e se volete ci mettiamo dentro anche un set di pentole acciaio inox 18/10 con incluso accendisigari e alzacristalli elettrico, malattia retribuita, assicurazione, mutuo a tasso agevolato et similia che è inutile elencarle tutte.
Un comune mortale, queste cose, non solo non le vede nemmeno con il binocolo, ma spesso non sa nemmeno che cosa siano per due motivi: 1) ne ignora l’esistenza; 2) ha smesso di credere in Babbo Natale, figuriamoci alle altre favole dell’elenco precedente.

Caro Direttore, siamo onesti: voi (voi direttori, non voi in senso reverenziale) ci state sui coglioni. Tutti. Dal primo fino all’ultimo. Con i vostri modi garbati di prendere il sabbione e piantarcelo dove non batte il sole; sorridendo mentre ci dite di no e pensate alla perdita di tempo che il vostro correntista è, lì davanti a voi, mentre voi potreste essere sulla vostra bella barchetta o a giocare a tennis.
Voi, caro Direttore, siete quelli che hanno succhiato il cazzo e fatto pompini lunghissimi per arrivare al posto in cui siete e che ora che avete scoperto il sapore salato dello schizzo altrui, cercate di cancellare quel gusto rifacendovi sui correntisti in un modo o nell’altro: pignorate quando potete, alzate tassi di interesse con accordi unilaterali, inserite balzelli chiamati “spese bancarie” o “costi accessori” o ancora “rata abbonamento mensile per avere un conto corrente che prima era gratuito e ora non più” perchè vi siete resi conto che siete dei coglioni e non ci guadagnavate abbastanza per pagarvi il carburante della barca e via discorrendo.

Ora, caro Direttore, direi che il punto è abbastanza chiaro, quindi non mi dilungherò oltre sul fatto che è veramente improbabile che grazie a questi video possiate cancellare le vostre colpe dalla coscienza ed avvicinarvi di più alla plebe che agogna un minimo di respiro dalle vostre società di credito.
Mi esprimo invece sul fatto, caro Direttore, che sembrate esattamente quello che la gente dice di voi: dei poveri ritardati in giacca e cravatta che stanno sul cazzo a tutti ma che vorrebbero risultare simpatici.

Quando uno la comicità non la sa fare, spesso poi diventa grottesco e sfocia in tragedia.

Caro Direttore, fai una cosa, ascolta un cretino: lascia perdere, che i coglioni ce li avete già fatti girare abbastanza e che siate delle merde già lo sappiamo. Non abbiamo bisogno anche dell’evidenza filmata.

Un abbraccio, caro Direttore.

Augh
PS: Per chi se li fosse perso, vi invito a NON vederli. Ma se proprio ci tenete, ecco i video incriminati di riferimento.

http://www.giornalettismo.com/archives/2634282/bancarius-karma-intesa-sanpaolo

e

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...