Noi ubriaconi irresponsabili!

13342912_1022460154500483_4565537494001675026_n

Ieri ho partecipato alla quindicesima edizione del Pub Crawl, evento che si tiene a cadenza annuale a Milano. È stata la seconda volta per me.
Tradizione importata dai paesi anglosassoni, si svolge in questa maniera: gruppi di persone si radunano alla prima tappa e poi si spostano per 9 pub della città bevendo una birra media in ogni pub.
La regola è che si beve rigorosamente con la mano sinistra (se lo fai con la destra ti chiamano un “buffalo” e ti devi bere la pinta tutta di fila, pena il disonore!), non si deve indicare (o anche qui “buffalo”) e forse qualcosa d’altro che ignoro in quanto regole minori senza troppe conseguenze.

Lo svolgimento della manifestazione è allegro e ci sono usanze che si ripetono nella città dove più il percorso lo consente e dove le tappe indicano.
Tra le varie c’è
– l’arrampicarsi su una “torre” in zona arena e appiccicare l’adesivo dell’evento sempre più in alto;
– una sosta alla colonna di S. Ambrogio di fronte alla basilica dove viene rievocata l’incornata del diavolo sulla colonna con tanto di spiegazione “storica”;
– la sfilata nuda maschile nel vicolo alla 6° tappa;
– andare a osannare il direttore di Burger King con cori da stadio;
– fare da tunnel alle auto che passano in vie piuttosto strette, offrendo all’automobilista di turno un sorso di birra, facendo cori, ola e “ohhhhhh” al passaggio dell’auto di turno
La cosa curiosa è che la maggior parte dei partecipanti proviene da un ambiente rugbistico, quindi non è difficile trovare gente ben piazzata e col fisico degno di sculture della Grecia antica. Accanto ovviamente a chi ha fatto della panza alcolica la propria ragione di vita, essendo altri gruppi composti da avventori di pub e amanti della “bionda”.

Ora, uno potrebbe immaginarsi uno scenario orribile tipo i tifosi olandesi a Roma che hanno fatto un casino sfasciando piazza Navona, o tipo gli hooligans inglesi e i fan russi che hanno messo a ferro e fuoco Lille e Marsiglia durante gli europei di quest’anno o gente che vomita dopo un tot e si butta riversa per le strade o tappeti di bicchieri di plastica o vetro sparsi in ogni dove. Perchè si sa, dove ci sono gli ubriachi, ci sono questi problemi. Sempre. Ovunque. Quantunque.

Invece, anche qui curiosamente, i bicchieri di plastica vengono buttati nei cestini e quelli di vetro riportati all’interno dei pub dove si prendono, la gente non vomita per strada, nessuno si ferma agli angoli dei pub per pisciare ma usa quelli interni al locale.

E tutta questa curiosità, quest’anno, ha raggiunto il suo apice alla tappa accanto al vicolo della sfilata nudista perchè sono successi tre fatti bizzarri.

Il primo: la strada, lì accanto, è a senso unico e stretta, che ci passa una sola macchina per volta. Ed è uno dei posti più divertenti dove fare il tunnell “ohhhh” alle macchine che passano di lì. La folla si distribuisce sui due lati e i “malcapitati” che devono passare di lì in macchina si trovano con sgomento di fronte a questa folla che inizia da lontano a fare “ohhhhhh”, a preparare le mani in basso per poi alzarle man mano che l’auto si avvicina e a cantare cose a caso. Generalmente questo avviene senza problemi: nessuno viene investito e le auto non subiscono danni.
Questo giro, un tizio di una cinquantina d’anni, con una auto grossa tipo espace o quei modelli che sembrano una via di mezzo tra un furgone e un’auto grande, ha deciso che gli davamo fastidio e dopo essersi fermato in mezzo alla folla e tirato giù il vetro, ha iniziato a fare mostra di se applaudendoci e dandoci dei cretini, a noi bighelloni ubriachi notturni che non abbiamo di meglio da fare nella vita che bruciarci il cervello bevendo birra a Milano, noi idioti che passiamo la nostra serata di sabato fuori per le via della città, noi malvagi esseri del crepuscolo che gli si parano davanti e gli fanno tunnel facendo “ohhhhhh” aspettando che…. beh, che si levi dai coglioni, in definitiva.
Ed è riuscito a prendersela anche con me che ero appoggiato al muro in disparte, senza nemmeno che fossi vicino alla sua auto…
Pazienza, questi paladini del bene sono ad ogni angolo, e noi ubriachi camminatori del Pub Crawl ci dobbiamo fare i conti e buonanotte. Noi ubriaconi li lasciamo perdere e che se ne vadano per la loro strada, che noi abbiamo altre tappe per completare la nostra!
Loro sono paladini del bene, noi del bere.

Il secondo: ad un certo punto è arrivata un’ambulanza. Sempre nella via lì di prima, quella stretta.Ambulanza senza sirene spiegate e senza lampeggiante acceso. E tutti gli ubriachi dell’evento che cosa hanno fatto? Si sono spostati e l’hanno fatta passare velocemente e tranquillamente. Perchè alla fine, si, ci si ubriaca, ma si è sempre abbastanza lucidi da capire che se c’è un’ambulanza, non è il caso di trattenerla in una goliardata, che magari, se gli arriva la chiamata, hanno qualcosa di più importante e urgente da fare.

Il terzo: nel vicolo chiuso lì accanto, si svolge la sfilata dei nudisti. E mentre questi sfilavano nudi, è arrivata una volante con un poliziotto uomo e un poliziotto donna.
Si sono fatti strada fino al vicolo attraverso il capannello di persone e constatato che nessuno si stava accoltellando nel vicolo hanno spiegato con molta calma che erano stati chiamati perchè qualcuno delle case lì vicino aveva chiamato la polizia per schiamazzi.
Del resto, si sa, dove ci sono avventori dei pub c’è casino. E dove c’è casino ci son problemi. Infatti è risaputo che appena vedi un capannello di circa 100 persone fuori da un pub ci sono problemi di ordine pubblico perchè gli ubriaconi stanno sfasciando tutto e facendo disastri.
Beh, sapete cosa è successo quando la polizia ha chiesto di sgombrare? Che in maniera più o meno composta (c’era ancora qualche nudo nel vicolo per via della sfilata) la fiumana di gente si è spostata alla tappa dopo nell’arco di 3 minuti. Senza insultare gli agenti. Senza lamentarsi. Senza fare cori da stadio. Senza cercare di linciare le forze dell’ordine. Senza fare nulla di nulla se non continuare tranquillamente a fare il proprio evento.

Il resto della manifestazione, tra il prima e il dopo, si è svolta tranquillamente, perchè noi ubriaconi da Pub Crawl, siamo così molesti che buttiamo via tutti i bicchieri di plastica, non vomitiamo in giro, non pisciamo sui portoni, facciamo schiamazzi come fanno gli altri dove ci sono locali per andare a bere, non ci picchiamo con la gente, non facciamo casino più del dovuto e beviamo comunque sempre con la mano sinistra.

Keep calm and Pub Crawl.

Augh

 

Annunci